mportanti studi scientifici sottolineano l'utilità dell'olio extra vergine di oliva nella prevenzione delle patologie tipiche del nostro tempo. Ciò si deve alla sua particolare composizione organolettica così ricca di acidi grassi essenziali e, in primo luogo, di quelli monoinsaturi.

Fin dalla gestazione i medici consigliano alle mamme in attesa di assumere questo alimento in quanto gli acidi grassi, passando nel latte materno, forniscono la quota ottimale delle sostanze indispensabili allo sviluppo del sistema nervoso del lattante.

Nell'adolescenza poi è importantissima l'assunzione di olio extra vergine per istaurare una prima difesa dall'eccesso di colesterolo, per cooperare alla sintesi di ormoni, prostaglandine e membrane biologiche e per permettere l'assorbimento delle vitamine. Infatti il grasso che meglio risponde a queste esigenze è l'acido oleico, contenuto nell'olio extra vergine di oliva.

Nell'uomo adulto, nello sportivo e anche nell'anziano per le stesse ragioni è da preferire l'assunzione di grassi monoinsaturi. La scienza è ormai concorde nell'affermare la stretta relazione tra l'alimentazione e la pressione arteriosa.

Naturalmente l'olio extra vergine va inserito in quella che è ormai nota col nome di dieta mediterranea, dove accanto a questo specifico alimento ne troviamo altri altrettanto importanti per la nostra salute, come verdura, cereali e legumi che danno un maggior apporto di fibre e carboidrati.

Positiva l'azione dell'olio extra vergine anche per contrastare il rischio diabete (non insulino dipendente). Infatti una riduzione di acidi grassi saturi (presenti negli alimenti di origine animale) a favore di cibi ricchi di carboidrati,conditi con grassi monoinsaturi (olio extra vergine) produce una riduzione dei trigliceridi del sangue.